Tags

, , , , , , ,

Questa mattina all’alba le forze dell’ordine hanno violato l’ingresso della torre con un piede di porco e hanno fatto irruzione. Una ventina di persone sono state identificate. Il palazzo è presidiato a ogni angolo da agenti di Polizia e Carabinieri. In rete è scattato il tam tam: «Venite, tutti a difendere Macao!». Un’ipotesi al momento quanto meno azzardata, visti i numeri in campo, l’assenza di un’istituzione “amica” e la decisione perentoria dell’azione poliziesca e repressiva. Il palazzinaro Ligresti, vero Boss di Milano e provincia, ha messo di buon cuore a disposizione degli occupanti un container per portare via tutte le loro cose in fretta, c’è stato un netto rifiuto degli occupanti. Molti gli oggetti di valore accumulati in questi 10 giorni di occupazione, ci vorrà più tempo e più calma per portarli via. 

Il sindaco Pisapia, pilatesco più che mai, in questi giorni aveva fatto sapere, che essendo il grattacielo un edificio privato, lasciato marcire vuoto, dal solito ineffabile re del mattone, il Comune non poteva nulla rispetto alla decisione di eventuali interventi delle forze dell’ordine. Lasciando così di fatto la palla dello sgombero a Prefetto e Questore, i quali evidentemente non si sono fatti sfuggire la cosa e resisi conto dell’assenza di filtro da parte dell’amministrazione comunale hanno deciso di intervenire immediatamente. L’intervento pone fine ad un tentativo di restituire alla città uno spazio inutilizzato, ora buono solo alla speculazione e ai profitti dei soliti noti. In molti in questi 10 giorni avevano sostenuto l’iniziativa e l’avevano salutata come qualcosa di finalmente positivo per la cultura in questa città grigia e banale, dove l’assessore Boeri nonostante dichiarazioni tronfie di un risveglio culturale, si occupa più di Expo che del destare dal coma culturale Milano.

Dal flusso dei tweet (seguire soprattutto @MacaoTwit, l’account degli occupanti) sembra essersi esaurita la luna di miele di una certa parte della sinistra e dell’attivismo milanese col sindaco. In molti in questi minuti stanno criticando la posizione morbida e menefreghista del sindaco rispetto allo sgombero, ieri solo possibile ed oggi purtroppo effettivo.

Al momento nonostante i media diano lo sgombero per fatto e la torre già vuota, sembra che alcuni occupanti siano ancora all’interno, sia per salvaguardare ciò che è ancora presente all’interno dei locali, retaggio di questi 10 giorni di occupazione, sia per prendere tempo e verificare la risposta della cittadinanza, l’appello ripetiamo è di raggiungere in massa Macao.

Per maggiori informazioni sul procedere della situazione è possibile ascoltare Radio Popolare che sta seguendo la cosa da vicino sia con trasmissioni dedicate sia nei suoi Giornali Radio. RadioPop diretta: http://www.radiopopolare.it/poplive/diretta/

Advertisements