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It’s nearly 25 years that UK hasn’t seen a bumblebee flying among a field of flowers. Their extinction infact, go back to the end of the 80’s. They were last seen in 1988 and officially declared extinct in year 2000. Intensive farming and the huge rise in pesticide after second world war were the cause of the loss of their habitat.   British meadows lost 97% of their wild flowers with a devastating impact on the bumblebees survival. A team of scientists is now reintroducing them into the south-east of the country. They will soon travel to Sweden to collect up to 100 bumblebee queens. They will then travel back to Kent where they will release them in the countryside. Infact in Sweden this species has thrived in the south of the country where farming is far from being intense due to a very low population density and measures were taken to preserve wild flowers. Scientists will spend a period of time in Swedish county of Skane in order to catch the queen bees. They will then refrigerate the bees to create a temporary hibernation to let them travel to the UK by ferry before put them in quarantine at Royal Holloway University to ensure they are disease free. A similar project was abandoned in 2009 as they tried to import the bumblebees from New Zealand but the seasonal difference was too unsettling for the queens creating too many problems for their reintroduction in the UK.  The proximity of Sweden should guarantee to increase their chances of long term sustainability in Romney Marsh and Dungeness where over the past three years Natural England, RSPB and bee conservation organisation Hymettus have worked with farmers to prepare more than 650 hectares of land for the bee’s arrival. The area has already seen the return of the shrill carder bee for the first time in the past 25 years. Bee populations have been in decline across the world  seeing average population losses of about 30% every year since 2006. “Without their free services flowering crops would be less productive and wildflowers would set less seed, leading to sweeping changes to the countryside,” said Ben Darvill, CEO of the Bumblebee Conservation Trust.

Italian Version – Sono quasi 25 anni che il Regno Unito non vede un’ape ‘bombo’ volare tra i campi di fiori. La loro estinzione risale alla fine degli anni 80. Furono visti per l’ultima volta nel 1988 e dichiarati ufficialmente estinti nel 2000. L’agricoltura intensiva e il crescente uso di pesticidi dalla fine della seconda guerra mondiale, hanno avuto un impatto devastante sulla loro sopravvivenza. Per reintrudurli nel sud ovest del paese, un gruppo di scienziati andrà presto in Svezia per raccogliere 100 regine ‘bombo’, per poi tornare nel kent dove le rilasceranno nella campagna. Infatti in Svezia questa specie si è vigorosamente sviluppata nel sud a causa della bassa intensità dell’agricoltura, della poca densità della popolazione e delle misura prese negli anni per preservare i fiori selvatici. Gli scienziati passeranno un periodo di tempo nella conteea svedese di Skane per catturare le regine. Le refrigeranno in maniera da creare un’ibernazione temporanea per trasportarle via nave prima di metterle in quarantena nell’Università Royal Holloway per assicurarsi siano prive di malattie. Un simile esperimento fu abbandonato nel 2009, quando cercarono di importare i ‘bombi’ dalla Nuova Zelanda ma la differenza stagionale era troppo traumatizzante per le regine creando  problemi alla loro reintroduzione in Gran Bretagna. La prossimità geografica della Svezia dovrebbe aumentare le chance di una loro sostenibilità a lungo termine a Romney Marsh e Dungeness, dove negli scorsi tre anni Natural England, RSPB e l’associazione per la conservazione delle api Hymettus, hanno lavorato con gli agricoltori per preparare più di 650 ettari di terra per il loro arrivo.  Per la prima volta dopo 25 anni, l’area ha visto il ritorno dell’ape ‘Shrill Carder’, un altro tipo di bombo.

La diminuzione della popolazione di circa il 30% ogni anno dal 2006 indica che le api sono in declino in tutto il mondo:  “Senza i loro servizi gratuiti di impollinazione i campi sono meno produttivi e i fiori rilasciano molti meno semi portando devastanti cambiamenti alla campagna.” lo sostiene Ben Darvill, CEO del Bumblebee Conservation Trust.

Traduzione di Nina:

Follow her on Twitter: @NinaBooGG https://twitter.com/#!/NinaBooGG /

“Save the Bumblebee” Short film by Jamie-Lee Loughlin (2010 – 31’58”)

Written by MarcoPres

Follow him on Twitter: @MarcoPresz https://twitter.com/#!/marcopresz

In-Depth Infos:

Previous 2009 attempt from New Zealand, The Guardian’s article.

Nature England website.

The RSPB

Hymettus – Bee Conservation Association.

Bumble Bee Conservation Trust.

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