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Il concentramento era alle 18 in Stazione Centrale. Verso le 18.30 si contavano diverse centinaia di persone, qualcuno azzarda mille, a mio parere saremo stati in 600 circa. Cori, qualche fumogeno, un concentramento ordinato, in cordoni, del tutto pacifico. Quando si scendono le scale e si torna fuori dalla Stazione, al momento di muoversi, qualche movimento improvviso di alcuni ragazzi scatena una carica della polizia, inutile, fino assurda in quel momento. Attimi di tensione. Qualche spintone e qualche immancabile ovina manganellata. Nulla di veramente grosso, lasciamo siano i pennivendoli di LaRepubblica a definirli scontri. Gli porterà qualche click di curiosi in più per i loro contatti.

A quel punto il concentramento si trasforma in un corteo. Ci compattiamo dirigendoci, scortati, verso prima Piazza Caiazzo e poi verso Piazzale Loreto. Qui restiamo circa tre quarti d’ora. Si fa richiesta di riavviare il corteo verso Piazza Piola, mentre comunque il traffico di uno degli snodi principali della città è di fatto paralizzato. Qualche contrattazione per comprendere se arriverà il permesso a proseguire. Ci si rischiera in cordoni, ancora un po’ di tensione per il timore che venga negato il permesso. Piola viene in effetti negata, i numeri dei presenti sembra suggeriscano un approccio morbido alle disposizioni poliziesche. Esce il compromesso di Piazza Durante più vicina e defilata dal centro.

Giriamo attorno a Loreto una seconda volta e imbocchiamo Via Padova. Molti alle finestre, qualche applauso, un solo grido a dissentire e insultare ben coperto dalle persiane chiuse di un balcone. Il supermercato PAM chiude i battenti al passaggio. Paranoia dei ladri della grande distribuzione. Nulla accade nessuno si fila la serrata, siamo compatti, si canta e si sventolano bandiere pacificamente. All’altezza di Via Giacosa si gira a destra per Piazza Durante dove il corteo si ferma e si scioglie poco dopo. Qualcuno va a casa altri proseguono verso la vicina Via dei Transiti per raggiungere la Casa Occupata, Ambulatorio Popolare T28. Milano est s’è  fermata, il traffico bloccato dal passaggio dell’urlo NOTAV!

English Version

The meeting was at 6.00 pm at Milan Central Station. Around 6.30 we could count several hundreds of people, somebody said a thousand, I think we were around 600. Chants, flags, a quite orderly and peaceful group of protesters. Some tension outside the Station when some unpredictable movement by some guys provoke a useless and stupid charge by the police. After that we compacted again in a march towards one of the main square in Milan, Piazzale Loreto. Here we stayed more or less 45 minutes blocking infact all the rush hour traffic of the east side of city. We asked to the police to have permission to join Piazza Piola another main square in the University area, the permission was denied creating more tension. Nothing happened and we compromised to join instead, Piazza Durante, less central and closer. Here we finished the march, somebody went home other protesters joined the close Via Transiti were the T28 Squat and Lower Class Outpatient is. East Milan has been blocked by the NoTAV shout tonight!!

Written by MarcoPres

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